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A

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Lettera greca minuscola alfa. Nelle effemeridi indica l'ascensione retta.
Sulle mappe stellari identifica la stella più brillante di una costellazione. Usata anche per indicare l'angolo di fase di un asteroide.

A
Nelle effemeridi indica l'azimut.

a

AR

AU
Astronomical Unit, unità astronomica

afelio

Q = a(1+e)

Punto di un'orbita planetaria (o cometaria) chiusa in cui è massima la distanza dal Sole. Tale distanza, detta distanza all'a., si indica generalmente con la lettera maiuscola Q e si esprime in unità astronomiche (v. perielio, ellisse).

albedo
[sost. femminile]
L'a. di un asteroide è la frazione di luce incidente che viene riflessa dall'oggetto (coefficiente di riflessione). Un oggetto con un'albedo inferiore a 0,1 (10%) è nero come un pezzo di carbone mentre uno con un'albedo del 50% è bianco come il gesso.
Per stimare il diametro di un asteroide devono essere note l'albedo e la magnitudine assoluta H. Poiché per la maggior parte degli asteroidi l'albedo non è ancora conosciuta, solitamente il diametro viene dato come un intervallo tra un valore minimo calcolato per un'albedo del 25% e un valore massimo calcolato per un'albedo del 5%. Infatti un oggetto piccolo ma riflettente (albedo alta) è luminoso (stessa magnitudine assoluta) quanto un oggetto grande ma poco riflettente (albedo bassa).

alfabeto greco
Le lettere minuscole (prima colonna) dell'a.g. sono state utilizzate da Bayer nella sua Uranometria per indicare le stelle più brillanti di ogni costellazione, con l'alfa che indica la stella più luminosa (cui segue la beta, la gamma ecc.). In questo glossario le voci costituite da una lettera greca sono inserite al primo posto della pagina cui appartiene l'iniziale del nome (in blu).
piomegaOmegarhoepsilonDeltadeltagammaalfa

almucantarat
almucàntarat
Cerchio minore della sfera celeste parallelo all'orizzonte, insieme di tutti i punti di uguale altezza (v. coordinate altazimutali ).

altezza
Una delle due coordinate altazimutali di un astro. È l'angolo tra l'orizzonte e l'astro, misurato lungo il verticale. Solitamente viene indicata con la lettera minuscola h e si misura in gradi. Varia continuamente nel tempo per effetto della rotazione terrestre. Un astro al sorgere e al tramonto ha un'altezza nulla mentre l'altezza massima è raggiunta quando l'astro transita al meridiano dell'osservatore (culminazione). Lo zenit ha un'altezza di +90°; il polo nord celeste (e, in pratica, la Polare) ha un'altezza pari alla latitudine geografica del luogo di osservazione (v. azimut).

Amor

1 < q < 1,3
1,017 < q <= 1,3

LISTA AMOR

Asteroidi NEA con orbite la cui distanza al perielio è compresa tra 1 e 1,3 UA. Pertanto gli Amor trascorrono il loro tempo all'esterno dell'orbita terrestre. A causa delle perturbazioni gravitazionali dei pianeti maggiori, gli Amor, a lungo andare, possono diventare Apollo o Aten (e viceversa).

anno luce
Distanza percorsa dalla luce in un anno, nel vuoto, alla velocità di quasi 300 mila chilometri al secondo (299 790 km/s). Un anno luce equivale a 10 mila miliardi di chilometri (9.46 × 1012 km), 63200 unità astronomiche, 0.307 parsec. È l'unità di misura utilizzata comunemente per esprimere le distanze interstellari.
SU
anomalia media
Parametro orbitale che identifica l'angolo, misurato sul piano dell'orbita planetaria, tra il perielio e la posizione occupata sull'orbita dal pianeta medio, ad un'epoca che deve essere fornita contestualmente, nel verso determinato dal moto del pianeta. Viene espressa in gradi, tra 0° e 360°, e si indica con la lettera maiuscola M. Viene comunemente indicata, assieme all'epoca, per le orbite planetarie al posto dell'istante di passaggio al perielio.

antisole
Il punto sull'eclittica in direzione opposta al Sole. Ha declinazione opposta e differisce di 12 ore in ascensione retta rispetto alla posizione del Sole. Nella zona di cielo attorno all'antisole ci si aspetta che gran parte degli asteroidi siano nelle condizioni più favorevoli di osservazione (e di scoperta), rivolgendo alla Terra la massima parte della "faccia" illuminata dal Sole.

apogeo
Punto di un'orbita attorno alla Terra in cui è massima la distanza dal nostro pianeta (v. perigeo).

Apohele

Q < 1
Q < 0,983

Ipotetica famiglia di NEA costituita da asteroidi aventi la distanza all'afelio inferiore a una unità astronomica, ovvero con un'orbita completamente interna a quella terrestre. Finora non è stato scoperto nessun Apohele, anche perché se esistesse sarebbe molto difficile da osservare, trovandosi sempre in sfavorevoli condizioni di visibilità (v. Aten).

Apollo

a > 1
q < 1
a>=1,0 & q <=1,017

LISTA APOLLO

Asteroidi NEA con orbite il cui semiasse maggiore è superiore a 1 UA e la distanza al perielio è inferiore a 1 UA. Pertanto gli Apollo trascorrono una parte del loro tempo all'esterno dell'orbita terrestre e l'altra parte all'interno. Gli Apollo con bassa inclinazione sono tra gli oggetti più a rischio di impatto con la Terra (passano "radenti" all'orbita terrestre).

arcosecondo
arcominuto
  
L'arcosecondo, arcsec o secondo d'arco, indicato con 1", è la 3600ª parte di un grado sessagesimale (360ª parte dell'angolo giro).
L'arcominuto, arcmin o minuto d'arco o primo d'arco, indicato con 1
', è la 60ª parte di un grado ed equivale a 60 arcosecondi.
Gradi, arcominuti e arcosecondi vengono impiegati come unità di misura per esprimere le distanze e le dimensioni degli astri sulla volta celeste (ad esempio, Luna e Sole hanno entrambi un diametro apparente di circa mezzo grado, corrispondente a 30 primi).
SU
argomento
del perielio
Parametro orbitale che identifica l'angolo, misurato sul piano dell'orbita planetaria, tra la linea dei nodi e il perielio, partendo dal nodo ascendente. Viene espresso in gradi, tra 0° e 360°, e si indica con Peri. o con omega.
Può venir sostituito dalla longitudine del perielio.

ascensione
retta
Una delle due coordinate equatoriali celesti. Può essere considerata la proiezione della longitudine terrestre sulla sfera celeste. Indicata con AR, RA in inglese, o con , si misura in senso antiorario, lungo l'equatore celeste, a partire dal punto gamma. L'angolo è espresso solitamente in ore h, minuti m e secondi s (l'ora è la 24ª parte dell'angolo giro, 360°, pertanto un'ora corrisponde a 15 gradi sessagesimali, un minuto orario a 15 arcmin e un secondo orario a 15 arcsec); ciò facilita, ad es., il calcolo dell'istante in cui un astro transita al meridiano celeste dell'osservatore (v. declinazione).

asteroide

[dal greco asteroidés,
"simile a stella", per la sua apparenza stellare, puntiforme, senza diametro apparente]

Gli asteroidi, o pianetini, sono corpi celesti di forma irregolare con i più grandi che raggiungono dimensioni di qualche centinaio di chilometri. La maggioranza di essi si muove attorno al Sole in una fascia compresa tra l'orbita di Marte e quella di Giove, a più di duecento milioni di chilometri di distanza dalla Terra.
Si stima questa "cintura" sia popolata da alcune centinaia di migliaia di asteroidi, ma solo di venticinquemila si conosce perfettamente l'orbita. Gli asteroidi vengono studiati per quantificarne il numero, le proprietà fisiche, la distribuzione spaziale, per comprendere le condizioni e i processi verificatisi durante la formazione e i primi stadi dell'evoluzione dei pianeti del sistema solare, per valutare le probabilità di collisione con il nostro pianeta. Fino ad oggi sono stati scoperti circa duemila asteroidi che intersecano l'orbita terrestre e che, quindi, sono potenzialmente pericolosi. Lo studio di questi oggetti "vicini" (in inglese NEO, "Near Earth Objects") è particolarmente importante, in quanto l'impatto con un corpo del diametro anche di un solo chilometro avrebbe conseguenze catastrofiche per la biosfera terrestre.
Per scoprire e sorvegliare continuamente tutti gli asteroidi, la comunità scientifica internazionale si avvale della collaborazione di osservatori non professionisti, sparsi in tutto il mondo.

astrometria
Branca dell'Astronomia che si occupa della determinazione della posizione e dei movimenti dei corpi celesti. Applicata agli asteroidi e alle comete diventa Astrometria dei corpi minori del Sistema Solare.

Aten

a < 1
(Q > 1)
a < 1,0 & Q > 0,983

LISTA ATEN

Asteroidi NEA con orbite il cui semiasse maggiore è inferiore a 1 UA, ovvero inferiore al semiasse maggiore dell'orbita terrestre. Pertanto gli Aten trascorrono la maggior parte del loro tempo all'interno dell'orbita terrestre (si usa specificare che l'orbita di un Aten non è completamente interna all'orbita terrestre, ovvero all'afelio si trova ad una distanza superiore a quella della Terra dal Sole, v. Apohele). Avendo a < 1 il loro periodo di rivoluzione attorno al Sole è inferiore a 1 anno.

azimut
Una delle due coordinate altazimutali di un astro. È l'angolo compreso tra il meridiano celeste del luogo di osservazione e il verticale dell'astro. Si indica con la lettera maiuscola A e si misura in gradi, da Sud verso Ovest (che ha azimut pari a 90°). A volte, soprattutto in Nautica e in Meteorologia, l'azimut è misurato partendo da Nord. Varia istante per istante a causa del moto apparente della Volta Celeste (v. altezza).


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Aggiornato 31/10/2010, 15:03