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E

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Lettera greca minuscola epsilon. Indica l'inclinazione dell'eclittica sull'equatore celeste o, equivalentemente, l'inclinazione tra l'asse di rotazione terrestre e la perpendicolare all'eclittica. Il suo valore è di circa 23°.5; a causa delle perturbazioni gravitazionali indotte dagli altri pianeti del Sistema Solare, l'inclinazione dell'eclittica diminuisce di circa 47 secondi d'arco ogni secolo (v. obliquità).

e
Eccentricità di un'orbita.

eccentricità

e = 0 circonferenza
e < 1 ellisse
e = 1 parabola
e > 1 iperbole

Parametro che identifica la forma di un'orbita. Viene indicata con la lettera minuscola e e specifica di quanto l'orbita differisce da un'orbita circolare.
Se
e è minore di 1 (e<1), l'orbita è chiusa ed è un'ellisse (orbita ellittica). Nel caso che e sia nulla (e=0) l'orbita è circolare.
Se
e è maggiore o uguale a 1 l'orbita è aperta. Nel caso che e sia pari a 1 l'orbita è una parabola (o. parabolica) mentre per e>1 l'orbita è un'iperbole (o. iperbolica).

eclittica
Piano dell'orbita terrestre (detto anche piano dell'e.) e, in questo senso, piano di riferimento degli elementi delle orbite degli altri corpi del Sistema Solare. È anche il percorso descritto annualmente dal Sole sulla Volta Celeste.
L'intersezione tra l'eclittica e l'equatore celeste determina la posizione del punto gamma. L'angolo tra l'eclittica e l'equatore celeste è di circa 23°.5.

effemeridi
Tabella che elenca le posizioni di un astro (e di altri dati astronomici variabili nel tempo, come magnitudine, distanze dalla Terra e dal Sole, fase ecc.) a intervalli di tempo uguali tra loro (ad esempio ogni giorno, ogni ora ecc.).
SU
elementi orbitali
Parametri orbitali

ellisse
[sost. femminile]
  
Figura piana (cioè a due dimensioni) costituita dall'insieme di punti per i quali è costante la somma delle distanze da due punti fissi, detti fuochi.
  
e = c/a
q = a ( 1 - e )

a2 = b2 + c2
a = q + c

F1 P + PF2 = 2a
F1 D = DF2 = a

 
AB
asse maggiore
La somma delle distanze
F1P+PF2
è costante per tutti i punti P dell'ellisse ed è uguale all'asse maggiore:
F1P+PF2=2a

Se e=0 l'ellisse è una circonferenza di raggio a

DE
asse minore
C
centro
F1 e F2
fuochi
AC = CB = ½ AB
semiasse maggiore a
DC = CE = ½ DE
semiasse minore b
F1C = CF2 = ½ F1F2
dist. fuoco/centro
c
c/a
eccentricità
e
AF1
distanza al perielio
q
F1B
distanza all'afelio
Q
  
La prima legge di Keplero dice che l'orbita descritta da un pianeta [e anche dagli asteroidi] è un'ellisse e il Sole si trova in uno dei due fuochi [F1 nel disegno]
Quando il pianeta P si trova in A esso è alla minima distanza dal Sole e si dice che P è al perielio. Tale distanza F1A, indicata solitamente con q, è quindi la distanza al perielio.
Similmente, quando P è in B il pianeta è alla massima distanza dal Sole, cioè all'afelio. Tale distanza F1B si indica solitamente con Q.
Per specificare la forma e la dimensione di un'ellisse è sufficiente fornire la misura dei suoi due assi (o dei suoi due semiassi
a e b). Per le orbite ellittiche si preferisce specificare il semiasse maggiore a e l'eccentricità e (applicando il teorema di Pitagora al triangolo rettangolo ACD, noti a e b si può calcolare c e, quindi, e: c2=a2-b2).
A volte, al posto di
a, viene fornito q. In tal caso è utile ricordare che

q = a ( 1 - e )    [ c=a-q;  e=c/a=(a-q)/a;  ae=a-q;  q=a-ae=a(1-e) ]


elongazione
Angolo pianeta-Terra-Sole; si misura in gradi. Quando un oggetto ha un'elongazione orientale si vede a est del Sole, dopo il tramonto; se l'elongazione è occidentale è visibile a ovest del Sole, prima dell'alba. Se l'elongazione è di 180° il pianeta è in opposizione (solo per i pianeti esterni alla Terra), in congiunzione quando l'elongazione è nulla (per i pianeti interni si distingue tra congiunzione inferiore e superiore), in quadratura se l'elongazione è di 90° (solo per i pianeti esterni). I pianeti interni raggiungono la miglior visibilità quando si trovano alla massima elongazione, occidentale prima dell'alba e orientale dopo il tramonto.
 
SU
epoca
dei parametri
orbitali
Istante al quale sono riferiti i parametri di un'orbita planetaria. Si esprime in giorni giuliani o in anno, mese e giorno (solitamente alle ore 00 TT).

epoca
dell'equinozio
Epoca di riferimento delle coordinate celesti o degli elementi orbitali. Necessaria per fissare la direzione del punto gamma (equinozio di primavera) rispetto alle stelle. Epoche standard sono B1950.0, J2000.0 (v. precessione degli equinozi).

equatore celeste
Proiezione dell'equatore terrestre sulla sfera celeste.
L'intersezione tra l'e.c. e l'eclittica determina la posizione del punto gamma.

equinozio
Ciascuno dei due punti d'intersezione dell'eclittica con l'equatore celeste, e anche ciascuno degli istanti in cui il Sole, percorrendo annualmente l'eclittica nel suo moto apparente sulla Volta Celeste, passa per essi e in cui la durata del giorno è uguale alla durata della notte in ogni luogo della Terra. L'e. di primavera cade verso il 21 marzo mentre l'e. di autunno verso il 23 settembre.


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Aggiornato 09/03/03, 22:48