Un viaggio di 1.5 milioni di km per scoprire di cosa è composto l’Universo.
Conferenza
Dott. Emiliano Munari
Ricercatore presso INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste
Venerdì 27 febbraio 2025, ore 20:30 –
3, 2, 1… engine ignition… LIFT-OFF!
E così il viaggio di 1.5 milioni di km della sonda Euclid dell’Agenzia Spaziale Europea ha inizio. Un viaggio intrapreso per gettare luce sulla natura dell’energia oscura e della materia oscura, elementi chiave per capire la storia dell’Universo, lunga quasi 14 miliardi di anni.
Queste componenti, che non emettono né assorbono luce e che quindi non possiamo vedere, costituiscono la maggior parte del contenuto dell’Universo. Ma se non le possiamo vedere, come possiamo capire cosa sono?
Come facciamo a trarre informazioni su queste misteriose componenti usando delle immagini mandateci da un telescopio che sta a 1.5 milioni di km di distanza da noi? E che ruolo giocano nell’evoluzione dell’Universo?
Emiliano Munari
Si è dottorato in fisica nel 2014 presso l’Università degli Studi di Trieste.
Ha lavorato come ricercatore presso l’Università degli Studi di Trieste, il Dark Cosmology Center di Copenhagen e l’Osservatorio di Trieste (INAF), presso il quale dal 2021 lavora come ricercatore a tempo indeterminato.
La sua attività di ricerca si svolge prevalentemente nel contesto della missione spaziale Euclid, all’interno del gruppo LE3 di ammassi di galassie, di cui per anni è stato co-lead.
Nel 2020 vince lo Euclid STAR PRIZE nella categoria Junior Scientist.
Negli ultimi anni si è appassionato al mondo della divulgazione scientifica e in tale ambito ha collaborato con varie associazioni culturali tra cui la Società Veneziana di Scienze Naturali e il Circolo Culturale Astronomico di Farra d’Isonzo.
Immagini dalla sonda Euclid – Crediti:
ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, image processing by J.-C. Cuillandre (CEA Paris-Saclay), G. Anselmi
Licenza: CC BY-SA 3.0 IGO
INGRESSO LIBERO E GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBLI
I Venerdì con la Scienza
Ciclo annuale di conferenze che si svolgono solitamente l’ultimo venerdì del mese, da settembre a giugno, presso il Centro Astronomico di Farra d’Isonzo.
I relatori provengono dal mondo accademico e della ricerca, oltre che dal settore professionale scientifico e tecnologico.
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