UN CONCERTO SA SOGNO
Oltre 150 studenti del Friuli Venezia Giulia coinvolti all’Osservatorio Astronomico di Farra
d’Isonzo per “Costellazioni – Margherita Hack”.
Un progetto educativo regionale porta i ragazzi a raccontare la scienziata attraverso musica,
teatro e animazione.
Appuntamento giovedì 21 maggio 2026, ore 21:00.
Si chiama Costellazioni – Margherita Hack il progetto educativo e divulgativo promosso da Arte&Musica in partnership con Spazio a Colori, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Gorizia, e con la collaborazione del Circolo Culturale Astronomico di Farra d’Isonzo (CCAF) e dei Liceo Scipio Slataper di Gorizia. Il progetto culmina giovedì 21 maggio 2026 alle ore 21:00 con uno spettacolo divulgativo presso l’Osservatorio Astronomico di Farra d’Isonzo, nell’ambito del progetto Women in Rock, con il quale la cantante Laura Panetta e il pianista e storyteller Gabriele Medeot raccontano il mondo attraverso la forza, le azioni e le parole delle donne, le canzoni scritte dalle donne, per le donne e con le donne.
Costellazioni è il risultato di un percorso laboratoriale di diversi mesi condotto in cinque istituti scolastici del territorio regionale – tra Gorizia, Gradisca d’Isonzo e Udine – che ha coinvolto oltre 150 studentesse e studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado. I ragazzi hanno lavorato con metodologie attive e interdisciplinari – teatro, storytelling, public speaking, animazione stop-motion – per costruire autonomamente contenuti originali ispirati alla figura di Margherita Hack: astrofisica, divulgatrice, intellettuale di pensiero libero e tra le voci femminili più autorevoli della scienza italiana del Novecento, profondamente legata al Friuli Venezia Giulia.
La serata del 21 maggio si apre con il concerto di Women in Rock, nel quale il coro degli studenti – una quarantina di ragazze e ragazzi – si unirà a Laura Panetta e Gabriele Medeot eseguendo dal vivo alcuni dei brani del repertorio. A questi si intrecceranno le animazioni stop-motion realizzate dai ragazzi durante i laboratori condotti con Massimo Racozzi, che daranno vita a una narrazione visiva originale ispirata alla figura di Hack. Il progetto affronta con linguaggio accessibile ai giovani temi di forte attualità: il ruolo delle donne nella scienza, il libero pensiero, la divulgazione come responsabilità pubblica, il rapporto tra scienza e arte. La scelta dell’Osservatorio Astronomico di Farra d’Isonzo come location non è casuale: rappresenta un dialogo diretto tra il messaggio scientifico e poetico di Hack e il cielo che lei ha studiato e amato.
I laboratori sono stati condotti da Gabriele Medeot, Massimo Racozzi e Roberta Colacino, con la partecipazione del Liceo Dante Alighieri e dell’IC Locchi di Gorizia, dell’IC Perco di Gorizia e dell’IC Manzoni di Udine.


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