Perché la scala delle distanze non torna
Conferenza
Prof. Roberto Trotta
Professore di Fisica teorica alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati – SISSA di Trieste
Venerdì 24 aprile 2026, ore 20:30.
Misurare le distanze nell’Universo è molto più difficile di quanto si possa immaginare.
Fino a poco più di un secolo fa non era nemmeno chiaro se le “nebulose” visibili nel cielo fossero parte della nostra Galassia o sistemi di stelle lontanissimi. Solo nel 1929 Edwin Hubble dimostrò che Andromeda è una galassia a sé stante, ben oltre i confini della Via Lattea.
Da allora gli astronomi hanno sviluppato una serie di metodi per misurare distanze sempre maggiori nello spazio, costruendo quella che viene chiamata la “scala delle distanze cosmiche”. Grazie a questa scala oggi possiamo stimare quanto sono lontane le galassie e ricostruire la storia dell’espansione dell’Universo fino ai suoi estremi confini osservabili.
Negli ultimi anni, però, la scala delle misure cosmiche è entrata in crisi: metodi diversi per misurare le distanze sembrano dare risultati tra loro del tutto incompatibili.
Questo enigma, noto come “tensione di Hubble”, potrebbe indicare che nella nostra descrizione dell’Universo manca ancora qualcosa. Le future osservazioni di onde gravitazionali potrebbero aiutare a chiarire questo mistero e forse rivelare una nuova fisica del cosmo.
Roberto Trotta
È professore di Fisica teorica alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, dove dal 2024 dirige il Laboratorio Interdisciplinare e dal 2021 a settembre 2025 è stato responsabile del gruppo di Scienza e Teoria dei Dati.
È anche visiting professor di Astrostatistica all’Imperial College di Londra, dove è stato professore di Astrostatistica dal 2019 al 2023.
La sua ricerca si concentra su cosmologia ed intelligenza artificiale, con applicazioni all’universo primordiale, e allo studio della materia e dell’energia oscure.
È stato insignito della Cattedra Lemaître 2018 dell’Università di Louvain per il suo lavoro sull’astrostatistica.
Autore e comunicatore scientifico pluripremiato, ha ricevuto la medaglia Annie Maunder 2020 della Royal Astronomical Society per il suo impegno pubblico.
Il suo ultimo libro è stato nominato ‘Book of the Week’ dalla BBC e ‘Best book of the year’ da New Scientist.
È pubblicato in Italia da Il Saggiatore con il titolo Il Cielo Stellato Sopra di Noi.
Nell’immagine: rappresentazione della tensione di Hubble: la scala cosmica locale appare oggi incompatibile con quella ottenuta da misure della radiazione cosmica di fondo.
INGRESSO LIBERO E GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBLI
I Venerdì con la Scienza
Ciclo annuale di conferenze che si svolgono solitamente l’ultimo venerdì del mese, da settembre a giugno, presso il Centro Astronomico di Farra d’Isonzo.
I relatori provengono dal mondo accademico e della ricerca, oltre che dal settore professionale scientifico e tecnologico.
Con il patrocinio di

Comune di
Farra d’Isonzo
Con il contributo di


Con il sostegno di




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.